N° 1 · Marzo 2025 · Normativa CSRD
La CSRD è arrivata. La tua azienda è pronta?
Dal 2026, migliaia di PMI italiane saranno obbligate a rendicontare la propria sostenibilità. Ecco cosa significa davvero — e da dove partire.
Nel gennaio 2023, l'Unione Europea ha adottato la Corporate Sustainability Reporting Directive — CSRD. Un acronimo che nel mondo delle PMI italiane è ancora quasi sconosciuto, eppure riguarderà direttamente o indirettamente centinaia di migliaia di imprese nei prossimi tre anni.
La CSRD non è una raccomandazione. È un obbligo. E come spesso accade con le direttive europee, arriverà prima di quanto molti si aspettino.
"Un'impresa che non sa come misurare il proprio impatto ambientale e sociale non è un'impresa non sostenibile — è un'impresa cieca."
Rendiconto, N° 1
La direttiva richiede alle imprese di pubblicare, insieme al bilancio finanziario, un bilancio di sostenibilità — un documento strutturato che descrive l'impatto dell'azienda su tre dimensioni: ambientale (E), sociale (S) e di governance (G).
Chi è già obbligato e quando
- Dal 2025 — grandi imprese già soggette alla NFRD+500 dip.
- Dal 2026 — grandi imprese non ancora soggette>250 dip.
- Dal 2027 — PMI quotate su mercati regolamentati UEQuotate
- Dal 2028 — PMI non quotate, su base volontariaVolontario
Leggi il numero completo →